LE NOSTRE AREE DI INTERVENTO

La storia di Mariama

Mariama ha 16 anni ed è in fuga da atroci violenze perpetrate nel suo Paese, la Nigeria, per motivi religiosi. Trascorre tre settimane in Libia dove è costretta a subire abusi di ogni genere. Quando finalmente arriva in Italia il CIR si prende cura di lei, accogliendola in un centro per minori, offrendole supporto psicologico e legale per presentare domanda di protezione internazionale. Ora Mariama è seguita da persone che si prendono cura di lei.

La storia di Omar

Quando Omar decide di lasciare il Ghana per venire in Italia alla ricerca di un futuro migliore non immaginava che questo potesse realizzarsi, molto tempo dopo, nel suo Paese. Dopo diciannove anni di duro lavoro in Italia, Omar torna a casa – in Ghana – dove, grazie al programma di Ritorno Volontario Assistito del CIR e alle competenze acquisite in questi anni, ha la possibilità di avviare un’officina. Il CIR lavora perché il ritorno dei migranti nei loro paesi di origine non suoni come una sconfitta bensì come la conquista di una vera alternativa.

La storia di Aminah

Aminah in Nigeria lascia i genitori e il figlio piccolo, affronta un drammatico viaggio che la porta fino in Egitto dove subisce torture e violenze che le lasciano segni indelebili. Arriva in Italia sola e profondamente ferita. Il CIR ha aiutato Aminah accompagnandola in un percorso di riabilitazione psicologica e attivando le procedure per il ricongiungimento con il figlio che non vede l’ora di riabbracciare. Ora Aminah sta per diventare estetista, ha una gran grinta e giorno per giorno si dà da fare per costruire un futuro per lei e per il suo bambino.

La storia di Dari Tjupa

Dari è apolide. È fuggito da Tallinn ed è arrivato in Italia insieme alla madre quando, dalle ceneri della disciolta Unione Sovietica, nasceva la Repubblica Estone. Recatosi in ambasciata, a Dari viene negata la cittadinanza del suo Paese d’origine perché oltre a non essere più residente in Estonia, aveva superato un limite di legge per rivendicarla. Brillante laureato, ora Dari è ad un passo dall’ottenimento della cittadinanza italiana. Il CIR gli ha offerto la possibilità concreta di realizzare il suo sogno e di vivere finalmente una vita normale.

La storia di Yusuf

Yusuf ha 33 anni e in Senegal faceva il sarto. Arrivato in Italia è stato ospitato in un centro SPRAR – Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati – gestito dal CIR. Lì è sostenuto e incoraggiato a coltivare la sua passione attraverso una serie di corsi e tirocini formativi di sartoria artistica. Il CIR lo ha seguito in tutto il suo percorso e oggi Yusuf è felicemente ospitato in famiglia con la speranza di mettere presto in pratica ciò che ha imparato.


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